Couple Dancing In front Of A Heart

venerdì 3 gennaio 2014

L'ABITO DA SPOSO....SPAZIO ANCHE AGLI UOMINI!!!

Buongiorno a tutti!!!!

Innanzi tutto un augurio speciale per questo 2014 a tutti voi che mi seguite e che mi motivate a scrivere e a credere nel mio blog e nel mio sogno!

Voglio iniziare l'anno con un articolo dedicato allo sposo!!! Poveri uomini si pensa che il giorno del matrimonio, la sposa sia l'unica regina indiscussa della giornata, ma non dobbiamo dimenticarci dei futuri mariti che hanno un altrettanto ruolo importante nella giornata e sono i protagonisti della storia d'amore insieme alla loro amata :)

il look dello sposo deve essere ricercato e all'altezza di quello della sposa, cercando di rispettare il file rouge della cerimonia e la sintonia con l'abito della futura moglie ( senza sbirciare prima!!!), non sottovalutiamo che gli uomini di oggi sono molto attenti ai dettagli e tengono tanto all'apparire impeccabili quanto la sposa anzi vogliono essere co-protagonisti e, qualche volta, rubare la scena alla loro amata! A parte gli scherzi, in questo articolo cercherò di dare qualche idea generale sulla scelta e lo stile che in questo 2014 andranno di più.

Il dress code maschile al contrario di quello femminile, è meno soggetto alla moda ma assai più rispettoso delle regole, le nuove idee e tendenze per gli abiti da sposo sono tessuti ricercati, colori inusuali ed una scelta di stili che va dal principesco al classico.

In linea generale un completo a due o a tre pezzi (con gilet), grigio scuro o blu, è la scelta classica: un vestito elegante riutilizzabile in molte occasioni.
La giacca sarà monopetto senza spacchi, le tasche a bustina e non a toppa. i pantaloni, rigorosamente senza risvolto, sono di moda piuttosto stretti ai fianchi.

Da evitare il completo spezzato almeno che non si tratti di tight o mezzo tight e i tessuti di lino se siamo a un matrimonio classico altrimenti a fine giornata lo sposo si troverà stropicciato dalla testa ai piedi!!!



Se si vuole seguire il galateo la regola generale invece dice di scegliere il tight o il mezzo tight per chi non è molto alto, per le cerimonie diurne, mentre per le cerimonie serali lo smoking.



Il tight è l'opzione più elegante, adatto a una cerimonia solenne che si svolga di mattina, con sposa in lungo e strascico. E' chiamato anche morning dress proprio perché non va indossato oltre le 18.00.
L'abito si compone di tre pezzi. La giacca grigio antracite o nera, segue i fianchi e ha un solo bottone. Corta davanti, mentre dietro si prolunga con due code che scendono fino al ginocchio.I pantaloni sono grigi appena gessati, di taglio dritto e senza risvolto. Il gilet, mono o doppiopetto, di solito è in raso grigio chiaro, anche se il colore tradizionale è beige tendente al giallo. Si indossa con camicia bianca in cotone, con polsini alla francese, da gemelli, e collo rigido inamidato con punte ripiegate e plastron o cravatta di seta grigi.
Da galateo, il tight richiederebbe guanti e cilindro che però non vanno indossati durante la cerimonia, ma tenuti in mano e appoggiati all'inginocchiatoio. La scelta del tight impegna i testimoni e i padri degli sposi a vestire lo stesso capo.
Il mezzo tight è simile, ma la giacca è senza code (e non richiede guanti e cilindro): perfetto per cerimonie eleganti ma meno sfarzose. 

Gli accessori per lo Sposo
CRAVATTE, FARFALLINI PLASTRON E POCHETTE
la cravatta dello sposo che indossa un completo classico dovrebbe essere classica: nei toni dell'argento (non troppo chiaro) o del blu, a motivi minuscoli o tinta unita. 

Il plastron, una larga cravatta annodata o fermata da spilla gioiello di norma viene usata con il tight.

Il farfallino o papillon sarebbe da smoking, ma oggi si indossa anche su abiti eleganti, meglio se su camicia con sparato, cioè con un bavaglino di piegoline che riempiono il vuoto creato dalla mancanza di cravatta. 

Per chi indossa la pochette, il fazzoletto da taschino: mai dello stesso colore della cravatta o del farfallino. 

LA BOUTTONIERE
E' il fiore all'occhiello. Si indossa sul rever della giacca, in alternativa alla pochette. Coordinato con il bouquet della sposa se è possibile.

I GEMELLI
Da indossare con il tight e il mezzo tight. Consigliati anche per gli abiti eleganti.
La camicia deve essere predisposta con il polsino alla francese, cioè doppio e con doppia asola. Generalmente in oro, giallo o bianco, sono gli unici gioielli concessi allo sposo, vanno messi in mostra: il polsino della camicia deve sporgere di un paio di centimetri dalla giacca.


LE SCARPE

Scelta classica: stringate, in pelle nera (o di vernice se la celebrazione è particolarmente solenne), lisce, con tacco nero: il classico modello Oxford da cerimonia.
se il matrimonio è meno formale sono indicate anche le francesine, leggermente più sportive.

Spero che questo articolo vi possa essere utile, quindi future spose fate leggere un po anche i vostri futuri mariti :)

un abbraccio a presto
Stefania


martedì 24 dicembre 2013

Buone Feste a tutti!!!

Tanti auguri a tutti di Buon Natale e un sereno 2014  a tutti voi!!!

a presto

Stefania


domenica 17 novembre 2013

I DOCUMENTI PER IL MATRIMONIO

Ciao a tutti;
eccoci con un nuovo appuntamento, oggi parliamo di burocrazie e documenti per il matrimonio.
Come prima cosa dovrete presentarvi all'Ufficio Matrimoni o distato civile del comune con i vostri documenti d’identità. Non è necessario andare in coppia, basterà, infatti, anche uno solo di voi con delega a eseguire le pubblicazioni su carta semplice firmata dalla persona assente e copia del documento di identità del delegante.
A questo punto gli incaricati comunali, accertato l’effettivo stato di libertà da vincoli di precedenti matrimoni e la reale consapevolezza di entrambi gli interessati, provvederanno ad elaborare le pubblicazioni che, con le generalità dei promessi e il luogo di celebrazione delle nozze, verranno esposte per 8 giorni alla Porta della Casa Comunale dei comuni di residenza di entrambi i futuri sposi.
A cosa servono le pubblicazioni? Queste vengono esposte per rendere nota a tutti l'intenzione dei fidanzati di sposarsi, affinché chiunque ne abbia motivo possa opporsi, qualora, ovviamente, sussistano degli impedimenti di cui costoro siano a conoscenza o nel caso ci fossero altre gravi ragioni previste dalla legge.

Trascorsi 3 giorni dopo il termine delle pubblicazioni, l’Ufficiale di Stato Civile, se non sono state presentate opposizioni, rilascia il “nullaosta” al matrimonio, che dovrà essere celebrato entro 180 giorni dalla scadenza della pubblicazione, pena la decadenza di validità dei documenti.
Per quanto riguarda il comune di Milano la richiesta di pubblicazioni ha un costo di Euro 16,52. Se gli sposi risiedono in due comuni diversi il costo è pari a Euro 32,52. Se la cerimonia civile si svolge in un altro comune, al costo delle pubblicazioni occorre aggiungere ulteriori Euro 16,00. L'importo, dovuto per l'applicazione dell'imposta di bollo, è da versare in contanti direttamente all'Ufficiale di Stato Civile (non è possibile accettare marche da bollo presentate dagli sposi in quanto l'assolvimento dell'imposta avviene in modo virtuale).


Tab. 1 Documenti Comune - Sintesi
Documenti richiesti
Carta d’identità
Elaborazione pubblicazioni
14 giorni
Pubblicazioni
11 giorni (8+3)
Tot. (elaborazione+esposizione)
25 giorni
Durata pubblicazioni
180 giorni
Costi
14,52 (marca da bollo)




Per il matrimonio religioso i tempi si allungano, infatti oltre ai documenti civili e religiosi, dovrete tenere conto anche del corso prematrimoniale.
Quando ci si sposa in chiesa sono necessari questi documenti:

1 - Il certificato di Battesimo;
- Il certificato di Cresima;
- Il Certificato di Stato Libero Ecclesiastico
 (deve essere presentato solo da chi ha vissuto fuori dalla Diocesi in cui avviene il matrimonio per un periodo di almeno un anno dalla data di compimento dei sedici anni; è una dichiarazione che si compie davanti a due testimoni nella Parrocchia di residenza e vidimata dalla Curia);
4 - l'attestato di partecipazione al corso prematrimoniale;

Una volta ottenuto il consenso alle nozze dal parroco, verranno affisse le pubblicazioni religiose, per otto giorni, comprendenti due domeniche, presso le parrocchie dei due sposi e, se diversa, presso quella in cui la coppia intende sposarsi. Scaduto il termine degli otto giorni il parroco rilascerà il certificato di avvenuta pubblicazione con cui presentarsi in comune per le pratiche civili.

Non è obbligatorio sposarsi nella chiesa in cui è stato rilasciato il certificato di avvenuta pubblicazione. In caso si opti per una parrocchia diversa, il parroco che ha istruito le pratiche per il matrimonio consegnerà i documenti, vidimati dalla Curia, al prete che celebrerà il matrimonio.

Tab. 2 Documenti Chiesa - Sintesi
Documenti richiesti
- certificato di Battesimo;
- certificato di Cresima;
- certificato di Stato Libero;
- attestato di partecipazione al corso prematrimoniale.
Pubblicazioni religiose
8 giorni (comprese due domeniche)
Tot. Tempo Corso+Pubblicazioni
60 giorni
Pratiche civili
25 giorni
Tot. Documenti religiosi e civili
85 giorni
Costi
14,52 (marche da bollo)



Spero che queste notizie vi possano essere utili e vi abbiano chiarito un po’le idee!!! Non esitate a chiedermi informazioni!!! 

A presto Stefania :)

venerdì 8 novembre 2013

IDEE ORIGINALI PER UN MATRIMONIO NON CONVENZIONALE

Ciao a tutti,
scusate la mia assenza ma è un periodo fitto di impegni, ma vi giuro che non mi dimentico di voi…
eccoci con un nuovo appuntamento sui matrimoni, questa volta vi voglio parlare di idee originali, non sempre costose per organizzare un matrimonio alternativo con delle idee simpatiche per quanto riguarda il catering.

Vi piacerebbe che il giorno del vostro matrimonio sia all'insegna dell’allegria e dell’amicizia e che tutto sia semplice e che dia l’idea di serenità e felicità? Questo è possibile anche a piccoli prezzi grazie al  WEDDING PIC-NIC!!!!
Esatto avete letto bene,ci sono molte agenzie che stanno iniziando a diffondere questo tipo di servizio, quindi un ricevimento centrato sulla libertà, senza troppi fronzoli ma ovviamente senza cadere nel banale, è una cosa molto ricercata e studiata nei minimi dettagli per rendere indimenticabile il wedding party!

Una di queste agenzie è proprio weddingpicnic, che si appoggia a caffè scala (famoso catering di Milano) e creano dei veri e propri cestini da pic-nic, che contengono il cibo dall'antipasto alla mini wedding cake alla modica cifra di 40 euro, il tutto personalizzabile.

Un’idea perfetta per quegli sposi che vogliono fare un matrimonio all'aperto,  in agriturismo, quindi allestendo in un prato la location del vostro matrimonio, un ricevimento all'insegna dell’allegria, giovane e frizzante, con bambini  (e non solo!) che si divertono spensierati.




Un’altra idea che si sono inventati è il WEDDING BARBECUE, e qui già mi immagino i futuri sposi , che staranno pregando la propria fidanzata in ginocchio per fare questo tipo di ricevimento!!!
Tranquille ragazze è un’idea davvero carina e particolare, importata dall'America,  con dei veri e propri chef che faranno un vero e proprio show cooking live e  griglieranno tutto quello che vorrete!!!
Sui buffet cestini da riempire con la propria merenda, tovaglie a quadretti per sdraiarsi a terra (per i piu giovani), oppure sedute più tradizionali per chi non vuole “sporcarsi” il vestito.
Si ha la possibilità di scegliere tra due tipologie di barbecue  il tradizionalista italiano, oppure alla americana!!! Naturalmente il resto delle portate sarà organizzato a isole in modo che i nostri ospiti si potranno servire da soli e in libertà!!!





Infine per chi si sposa nel primo pomeriggio e non ha voglia di fare aspettare i propri ospiti fino alla sera e quindi decide di festeggiare solo nel pomeriggio, si sono inventati il WEDDING TEA PARTY,  è un rinfresco dove, insieme a succhi e bibite di ogni genere, offrirete una selezione di te provenienti da tutto il mondo, Con torte e dolci di ogni tipo. Per gli amanti del salato non mancheranno anche stuzzichini di ogni genere, ma ciò che stupirà i vostri ospiti sarà l'idea di una scelta fresca e diversa.
ovviamente non mancherà la mitica wedding cake!





Spero che questo articolo vi sia piaciuto e che troverete qualche ispirazione per il vostro matrimonio!!!
Fatemi sapere cosa sceglierete  ;)
A presto 
Stefania


sabato 19 ottobre 2013

COME SCRIVERE LE PARTECIPAZIONI PER IL MATRIMONIO E GLI INVITI

Ciao a tutti!!
Eccoci con un nuovo articolo, questa volta molto utile sulla compilazione delle partecipazioni del matrimonio.

La classica domanda che si pongono gli sposi è quanto tempo prima va inviata la partecipazione di nozze? 
Beh almeno 3 mesi prima, se il matrimonio avviene prima dell’estate, altrimenti se sarà a Settembre è meglio anche 4/5 mesi prima, perché ci troviamo di mezzo il mese di agosto e magari il servizio poste è meno celere.
Il vero biglietto da visita di un matrimonio è la partecipazione di nozze. Molti sposi sottovalutano questo aspetto. Dobbiamo scegliere una tipologia di carta con una certa grammatura, con abbinata la busta, nei colori e nello stile del matrimonio dove possibile.

C’è da dire che con il tempo sono cambiate certe “regole”, diciamo che si è diventati meno rigidi e spesso troviamo inviti simpatici con annunci meno formali fatti direttamente dagli sposi, l’importante è non cadere nel ridicolo e non esagerare.
L’obiettivo principale delle partecipazioni è molto chiaro: comunicare la data, il luogo e l’ora del matrimonio. I testi che gli invitati leggeranno determinano la vostra personalità e il grado di formalità del matrimonio: per questo è importante che vi prestiate particolare attenzione. Almeno sulla carta, la tradizione vuole che siano i genitori ad annunciare il futuro matrimonio dei figli, tuttavia sono sempre più numerose le coppie che preferiscono annunciarsi "da sole".D’obbligo la gentile richiesta di conferma: perfetta la discreta sigla R. S. V. P. (dal francese, répondez s’il vous plaît).

E’ importante che i nomi sulle buste non siano battuti a macchina o stampati. Vanno sempre trascritti a mano, in bella calligrafia. Assolutamente da evitare tutti i titoli (Dott., Ing., Prof. ecc…) davanti al nome degli invitati, a meno che non si tratti di appartenenti all’Arma o al Clero. Tutti i nomi degli invitati devono essere preceduti dalla formula Gent.mo, Gent.ma o Gent.mi.
Nel caso di una famiglia, si indichi semplicemente: “Famiglia Rossi”. Se i figli non vivono più con i genitori, si preveda una partecipazione apposita. Nel caso di una coppia sposata senza figli, si scriva: “Mario Rossi e Signora” oppure, meglio, “Mario e Maria Rossi”.
Il galateo obbliga in data successiva al matrimonio, l’invio dei biglietti di ringraziamento ai parenti e agli amici che abbiano fatto un regalo agli sposi. Questa pratica, è purtroppo, caduta in disuso. Il biglietto va scritto a mano e personalizzato.





ESEMPIO DI ANNUNCIO DA PARTE DEI GENITORI

SINISTRA: la SPOSA                                                                         DESTRA:  lo SPOSO
Carlo Bianchi e Germana Bianchi Santin
(va bene anche il cognome unico)
sono lieti
di annunciare il matrimonio*
della figlia Marina con Gianluca Zucchetti
Paolo Zucchetti e  Franca Zucchetti Dipresa
(va bene anche il cognome unico)
sono lieti
di annunciare il matrimonio*
del figlio Gianluca con Marina Bianchi
Trieste 30 maggio 2012 – Ore 16,00
Chiesa di San Pietro  Piazza dei Rosmini, 57
Vicenza Piazza Carli,10
Trieste  Via degli Olmi 11              Padova Via Cimarosa 15/B
Telefono fam. Bianchi 040.XXXXXX            Telefono fam. Zucchetti 040.XXXX

ESEMPIO DI ANNUNCIO DA PARTE DEI FUTURI SPOSI
Gianluca Bianchi                                                Marina Zucchetti
annunciano il loro matrimonio
che si celebrerà a Padova
domenica 24 maggio 1992 alle ore 16,00
Chiesa di San Pietro  Piazza del popolo, 57
Vicenza Piazza Carli,10
Vicenza Via degli Olmi 11            Padova Via Cimarosa 15/B


Puoi aggiungere nel tuo annuncio altri dettagli relativi all’evento: 
-  luogo dove avete scelto di aprire la vostra lizza nozze;
 - nome e numero di telefono di un amico o parente di riferimento;
- la preferenza verso un certo tipo di  abbigliamento qualora  il tono della cerimonia dovesse essere  particolare

GLI INVITI AL RICEVIMENTO
L’invito al ricevimento che si terrà dopo la cerimonia va incluso nella busta di coloro che intendiamo invitare ai festeggiamenti. L’invito è composto da un cartoncino, dello stesso tipo di carta della partecipazione, stampato con gli stessi caratteri ma di formato più piccolo,è formato da una breve frase a vostra preferenza

L’invito segnala l’ora e il luogo del ricevimento, nel caso in cui il luogo del ricevimento sia poco conosciuto o difficilmente raggiungibile, si consiglia di allegare una mappa, che sarà di norma stampata su un cartoncino o su un foglio della stessa grandezza dell’invito, con gli stessi colori e lo stesso carattere di stampa, ma su un supporto cartaceo diverso per distinguerla dall’invito vero e proprio. E’ consigliabile un disegno esplicativo con annesso testo.
Inoltre possiamo aggiungere:
1)Ora dell’inizio del ricevimento
2)Se prima del pranzo o della cena ci sarà un cocktail
3)Tipo di matrimonio se volete che gli invitati sappiano come vestirsi: informale, di etichetta, ecc ecc

ESEMPIO DI STESURA INVITI
Stefania e Andrea Boni
dopo la cerimonia riceveranno parenti e amici presso
“Villa Gaia” – Via Naviglio – Robecco

Andrea e Stefania
saranno lieti di intrattenere parenti ed amici
a Villa Antigone – Viale Ravenna – Mantova
R.S.V.P

Spero che questo articolo vi sia stato utile, se avete domande, curiosità o volete un consiglio scrivetemi!!!
E ora spazio alla fantasia ma non dimentichiamoci un po’ di galateo futuri sposi…
A presto

Stefania

sabato 5 ottobre 2013

IL BOUQUET DA SPOSA E LE BOTTONIERE

Eccoci con un nuovo appuntamento riguardo i fiori, oggi parliamo di bouquet e bottoniere. Il bouquet è l’accessorio immancabile nel giorno del vostro matrimonio, ne troviamo di svariate forme ,colori, stili , l’importante è che sappia parlare di voi! E poi abbiamo le bottoniere che sono tutti i fiori che troviamo all'occhiello delle giacche degli uomini “importanti” di famiglia e protagonisti nella giornata delle nozze, che devono essere abbinati al bouquet o agli allestimenti del matrimonio.

Vediamo un po quali saranno le tendenze per il nuovo anno e alcune dritte per avere un bouquet  impeccabile il giorno del matrimonio.

Ci sono svariate forme di bouquet  che vanno dai classici rotondi, aperti ricadenti e con diverse dimensioni a seconda della scelta della sposa ma ci sono alcune semplici regole che vanno rispettate:

  • ·         il bouquet, deve resistere per tutta la giornata, per questo vengono usate delle boccette con dell’acqua per tenere il fiore sempre fresco che ovviamente vengono nascoste con nastri di seta e decorazioni;
  • ·         non deve sporcare l’abito, quindi attenzione sulla scelta del fiore  e inoltre deve adattarsi allo stile della sposa e non essere troppo pesante e ingombrante;
  • ·         proprio perché deve essere “unico” si tende molte volte ad usare dei fiori diversi dalle decorazioni usate per il resto dell’allestimento.

Dette queste dritte passiamo alle forme che troviamo più in uso che sono, il classico bouquet formale/romantico, a forma sferica con una disposizione dei fiori simmetrica, può essere impreziosito con tulle, nastri di seta ,pietre o perle incastonate tra i fiori.


Poi abbiamo quello cascante, è un bouquet particolare, non adatto a tutte le spose, preferibile per le donne alte e con dei vestiti a strascico, formato da fiori di media dimensioni. anch'esso può essere arricchito con decorazioni particolari, l’importante è non cadere nell'eccessività.


Molto di moda negli ultimi tempi è il bouquet accessorio, che può avere diverse forme, dalla classica sfera con un laccetto in seta da tenere al polso, a forma di borsetta, ventaglio o un vero e proprio bracciale ( che io consiglierei come secondo bouquet da tenere durante il ricevimento in modo da avere le mani libere per conversare e abbracciare amici e parenti!). questo tipo di bouquet è consigliato alle spose moderne che amano osare e divertirsi!




Poi troviamo il bouquet A fascio, da portare appoggiato ad un braccio e formato da fiori piuttosto lunghi, molto elegante e formale, ma magari un po’ meno pratico.



Questi sono solo alcuni delle idee più in voga negli ultimi tempi, e per chi vuole osare di più esistono delle vere e proprie opere d’arte fatti con fiori di feltro, tessuti,con dei pendenti, fatti con i lego e per le più golose fatti di caramelle!!!



Dedichiamo una piccola parte anche ai futuri mariti con le bottoniere che saranno i fiori che accompagneranno lo sposo, i testimoni e i papà. Sono delle vere mini-creazioni floreali che daranno un tocco chic e glamour a gli abiti degli uomini, l’ideale sarebbe che la bottoniere fosse in armonia con il bouquet della sposa.




Ultimo consiglio con cui vi lascio è quello di creare un “piccolo bouquet da lancio”, che non deve mancare come rito nei festeggiamenti! In modo che il vostro magnifico bouquet rimarrà per sempre con voi!!!
Alla prossima
Stefania